
Le comunità Arbëresh possiedono, ancora oggi, una cospicua tradizione musicale che fonda la propria origine nei Vjersh.
Con il termine Vjersh si definiscono quelle forme bivocali o polivocali di canti tradizionali i cui testi trattano quasi sempre temi definibili "amorosi".
Il loro uso non era legato ad occasioni rituali ma, al contrario, a diversi momenti della vita quotidiana (matrimoni, serenate, lavoro nei campi, ecc.).
Altro tema ricorrente nei testi dei Vjersh era la nostalgia per la madre patria lasciata al di la del Mar Jonio e cioè l'Albania, o meglio la Morea (zona montuosa che oggi si trova ai confini tra l'Albania del sud e la Grecia del nord).
Meno conosciuti ma non per questo meno usati, erano i Vjersh Kùnder cioè "canti di disprezzo" che venivano eseguiti in caso di amori non corrisposti o in caso di vere e proprie offese personali.
I Vjersh presenti in questa pagina provengono dalla nostra comunità cioè S. Sofia d'Epiro e sono eseguiti da Gilda Coschignano e Anna Filippelli, sono stati registrati a metà degli anni '80 da un'equipe del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna e dal Comitato Nazionale Italiano dell'International Council for Traditional Music (UNESCO)